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Reclami

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Modalità di inoltro dei reclami

Nel caso in cui tra il Cliente e la Banca sorga una controversia, relativa a prodotti e servizi bancari e finanziari e alla prestazione di servizi di pagamento o a servizi di investimento o relativa alla distribuzione di prodotti assicurativi, il Cliente può presentare un reclamo alla Banca compilando l'apposito form presente sul sito ovvero a mezzo posta ordinaria, posta elettronica certificata, e-mail a:

Credito Cooperativo Cassa Rurale ed Artigiana di Erchie
Via Roma, 89 – 72020 Erchie (BR)
PEC: creditocooperativoerchie@legalmail.it
E-mail: ufficio.controlli@bccerchie.it

Il reclamo può essere presentato anche presso l'agenzia di competenza, che provvederà a trasmetterlo all'Ufficio competente.

Modalità di gestione e di risposta ai reclami

La banca pone la massima attenzione ai reclami della clientela, al fine di risolvere, in modo rapido ed efficiente, eventuali motivi di insoddisfazione e per migliorare costantemente la qualità dei servizi. In merito ai dati quantitativi dei reclami ricevuti, pubblica annualmente un rendiconto sull’attività di gestione dei reclami.

La banca provvede a rispondere ai reclami non appena terminati i necessari accertamenti e comunque entro i seguenti termini:

  • 60 giorni di calendario (reclamo inerente prodotti e servizi bancari e finanziari),
  • 60 giorni di calendario (reclamo inerente servizi di investimento),
  • 45 giorni di calendario (reclamo inerente servizi assicurativi),
  • 15 giorni lavorativi per i reclami relativi a Servizi di Pagamento di cui alla Direttiva 2015/2366/UE cd. PSD2, come, ad esempio, bonifici, addebiti Sepa Direct Debit, addebiti su carte di debito e carte di credito.

In quest’ultimo caso, in situazioni eccezionali e per motivi indipendenti dalla sua volontà, se la Banca non può rispondere, invia al cliente una risposta interlocutoria indicando le ragioni del ritardo e il termine entro cui il cliente riceverà la risposta definitiva, che non potrà comunque essere superiore a 35 giornate lavorative. Qualora il reclamo abbia ad oggetto l’esercizio del diritto di rimborso di somme relative a operazioni di pagamento autorizzate e disposte ad iniziativa del beneficiario o per il suo tramite il predetto termine è ridotto a 10 giornate lavorative dal ricevimento della richiesta di rimborso. In questi casi, la Banca rimborserà entro tale termine l’intero importo dell’operazione di pagamento ovvero fornirà una giustificazione per il rifiuto del rimborso medesimo.

Se il reclamo è ritenuto fondato, la Banca lo comunica in forma scritta al cliente precisando i tempi tecnici entro i quali si impegna a provvedere alla risoluzione del problema segnalato. In caso contrario, qualora la Banca ritenesse il reclamo infondato, dovrà esporre le ragioni del mancato accoglimento.

1) IN CASO DI CONTROVERSIE INERENTI AD OPERAZIONI E SERVIZI BANCARI E FINANZIARI O SERVIZI DI PAGAMENTO DI CUI ALLA PAYMENT SERVICE DIRECTIVE (PSD2)

Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i termini previsti, prima di ricorrere al giudice, può:

  • rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF):

i) se l'operazione o il comportamento contestato è successivo alla data dell' 1.1.2009;

ii) nel limite di 200.000 euro se il reclamo comporta la richiesta di una somma di denaro;

iii) senza limiti di importo, in tutti gli altri casi.

Per sapere come rivolgersi all'Arbitro www.arbitrobancariofinanziario.it

  • al Conciliatore Bancario-Finanziario – Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie – ADR. Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.conciliatorebancario.it dove è disponibile il relativo Regolamento;
  • ad altro organismo specializzato iscritto nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia. L'elenco degli organismi di mediazione è disponibile su www.giustizia.it

2) IN CASO DI CONTROVERSIE INERENTI SERVIZI E ATTIVITA' DI INVESTIMENTO

Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i termini previsti, prima di ricorrere al giudice, può:

  • all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) per la risoluzione di controversie insorte con la Banca relativamente agli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza previsti nei confronti degli investitori (nell’esercizio delle attività disciplinate nella parte II del D.Lgs. n. 58/98, incluse le controversie transfrontaliere e le controversie oggetto del Regolamento UE n. 524/2013). Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.acf.consob.it;
  • ad altro organismo specializzato iscritto nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia. L'elenco degli organismi di mediazione è disponibile sul www.giustizia.it

3) IN CASO DI CONTROVERSIE INERENTI L'INTERMEDIAZIONE ASSICURATIVA

Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i termini previsti, prima di ricorrere al giudice, può:

  • Alle COMPAGNIA ASSICURATIVA BCC ASSICURAZIONI SPA - per quanto concerne la gestione del rapporto contrattuale, l’effettività della prestazione, la quantificazione ed erogazione delle somme dovute. Per maggiori informazioni si possono consultare il sito www.bccassicurazioni.com.
  • all’IVASS – Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni; le informazioni relative alle modalità di presentazione di un reclamo all’IVASS, e la relativa modulistica, sono disponibili su www.ivass.it. Restano esclusi dalla competenza dell’Ivass, le controversie in materia di distribuzione di prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione (polizze ramo III e V), per le quali vale invece la competenza di cui al precedente punto 2) in materia di servizi e attività di investimento.
  • ad altro organismo specializzato iscritto nell'apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia. L'elenco degli organismi di mediazione è disponibile sul sito www.giustizia.it.

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Rendiconto sull'attività di gestione dei reclami annuale: