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01/06/2021
Il 17 giugno, seminario Euricse su finanza cooperativa e responsabile per lo sviluppo
Dibattito sulle potenzialità del settore e sull'impatto del Covid-19

È un appuntamento da non perdere quello in programma il prossimo 17 giugno, in modalità online, quando si parlerà delle sfide e delle prospettive di sviluppo della finanza cooperativa e responsabile.

Saranno 20 studiosi provenienti da tutto il mondo, in rappresentanza di 22 università e centri di ricerca, a discutere della finanza cooperativa nel seminario organizzato da Euricse, in collaborazione con Federcasse e il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento, con il supporto di EACB (European Association of Co-operative Banks).

L’avvio dei lavori sarà curato da Silvio Goglio e Flavio Bazzana in rappresentanza di Euricse e del Dipartimento di economia e management dell’Università di Trento. 

A seguire, durante le quattro sessioni del seminario, i relatori dibatteranno sulle potenzialità innovative del settore.

A conclusione dell’evento vento è prevista una tavola rotonda sull’impatto della pandemia di Covid-19 sul sistema bancario, alla quale parteciperanno il direttore generale di Federcasse, Sergio Gatti, e il responsabile del dipartimento legale di EACB, Volker Heegeman.

Tanti i temi che verranno trattati durante il workshop. Tra questi: istituzioni di finanza sociale, banche cooperative e digitalizzazione. Inoltre, verrà tracciata un’ampia panoramica sui sistemi bancari regionali, dalle banche cooperative locali tedesche alle cooperative di credito rurale in Russia e ai servizi finanziari per i contadini poveri in Tailandia. 

Il conteso in cui si colloca il seminario è quello caratterizzato dalla crescente attenzione nei confronti di un’economia basata non solo sui prodotti materiali, ma anche sulle relazioni – sommata ai cambiamenti demografici e alle crisi fiscali di molti Stati. Uno scenario che apre notevoli opportunità per le attività che investono nella salute e nell’assistenza sanitaria, nei servizi sociali e personali, nell’assistenza online, nell’industria green e nella difesa dell’ambiente. 

Con la pandemia questo trend ha assunto ancora più importanza visto l’indebolimento dell’economia globale e l’aumento delle disuguaglianze che hanno messo a repentaglio la coesione sociale e le relazioni internazionali.

In questo scenario le banche etiche e cooperative, i fondi alternativi e le istituzioni finanziarie che hanno investito nell’innovazione sociale hanno mostrato molto potenziale. 

Per partecipare ai lavori (17 giugno - ore 09:15) è obbligatorio iscriversi tramite il seguente link: https://bit.ly/3h1Vwbs